Lavorare il legno è il mestiere più antico della storia

Anticamente, quando non esistevano le industrie, tutti coloro che producevano beni da porre in vendita erano artigiani.
Sino a cinque o più secoli or sono non c'erano macchine e tutto veniva costruito a mano o quasi nelle botteghe o nei laboratori.
Gli oggetti, inoltre, venivano sempre fabbricati con l'uso di tecniche tramandate di generazione in generazione e badando soprattutto al loro aspetto artistico.
La lavorazione del legno è stata una delle prime arti dell'uomo: dalle clave e dalle lance agli albori della civiltà, alle canoe scavate nei tronchi d'albero, agli aratri usati nell'agricoltura, agli sgabelli a tre gambe fino alle complesse strutture dell'epoca moderna.
Fin dal Medioevo, in seguito al disboscamento delle foreste, il legno divenne un materiale sempre più costoso ed è per questo che le industrie di oggi fanno un uso sempre maggiore di materiali compositi come, per esempio, il compensato, il truciolato e il cartonfibra, prodotti che non si deformano con la stessa facilità del legno naturale e che non richiedano una lunga stagionatura.
Prima degli anni '50-'60 quasi in ogni famiglia vi era un falegname, o comunque qualcuno che sapesse lavorare il legno.
Il falegname vero e proprio si affermò in seguito al "boom" degli anni '60, periodo in cui cominciarono a proliferare botteghe/laboratori su questo mestiere che, però, fu costretto a modernizzarsi se voleva stare al passo con l'industria.
Dopo gli anni '60 infatti il falegname/artigiano si vedeva obbligato ad ampliare il suo spazio, inserendovi alcune macchine, necessarie per portare avanti la sua attività e per non correre il rischio di chiudere la bottega.
La Startarredo unisce all'antica tradizione e lavorazione del legno le più moderne tecniche per produrre prodotti unici .